Il premio di merito Alda Merini 2018, Amelia Squillace, rilascia in esclusiva su The Horace Post una sua nuova poesia come augurio di buone feste ai lettori.

IMG_20181220_131710

Amelia Squillace, più volte vincitrice del Premio di merito Alda Merini, si è spesso raccontata all’interno di questa rivista letteraria parlandoci con modestia e semplicità della sua carriera e dei suoi meravigliosi traguardi letterari.

La storia di Francesca Serio ti sta aspettando sul sito della casa editrice Antipodes, su Amazon, su Ibs e in tutte le librerie italiane.

Francesca Serio Cover

Oggi, Amelia ritorna fra le pagine di The Horace Post – La vetrina dello scrittore regalandoci in esclusiva il suo ultimo componimento poetico dedicato a voi che ci seguite con i vostri smartphone. La sua, non vuole essere solo ed esclusivamente una poesia, ma un augurio di Natale letterario e umano.

Vita e opere di Amelia Squillace

wp-image-1484978641

Nasce a Napoli il 24 maggio del 1954 e risiede a Ruvo del Monte, in provincia di Potenza. È madre di cinque figli e ha quattrordici nipoti. Devota alla famiglia ma anche alla letteratura, è divenuta autrice di poesie talmente interessanti da ottenere svariati riconoscimenti e numerose collaborazioni con grandi editori fra cui Aletti. Recentemente, pubblica con Kimerik I racconti di Amelia. Un’altra opera che attira l’attenzione di non poche personalità letterarie.

TRAMA

I racconti di Amelia

L’Autrice rivive alcuni percorsi della sua vita. La gioia della maternità e il vivere nel ricordo dei suoi cari e del suo amore perduto, cominciando dalla sua adolescenza piena di avvenimenti, brutti e belli, interrotta da una vita coniugale molto sofferta. Un inno alla vita, riflettendo sull’importanza della libertà, per sciogliere quelle catene che tengono prigionieri i nostri ideali e le nostre scelte.

Il prof. Domenico Calderone definisce su Melandronews.it Amelia Squillace così: “è una scrittrice un po’ naiv, che proprio per questo merita di essere letta, perché attraverso la semplicità della sua narrazione, pregnante ma scevra da sofismi, barbarismi, circonlocuzioni etc, rivelando una grande purezza d’animo e sensibilità, tratta con cognizione di causa un fenomeno sociale, purtroppo sempre più crescente sulla Terra, non a caso definita da Giovanni Pascoli “atomo opaco del male”, ossia la violenza sempre più cruenta all’interno e all’esterno della famiglia…

Oggi Amelia ci regala un frammento della sua poesia natalizia come augurio di buone feste a tutti voi lettori che ci seguite assiduamente. Ecco a voi la sua poesia.

«Bianco Natale

che guida un po’ tutti,

accompagna i bambini

con i suoi regalini

e la mostra degli alberelli,

innanzi a un presepe,

il mio è sempre il più bello.

Ascoltalo un canto

di un bambino lontano,

perduto nel tempo

incorrendo una stella,

lamentandosi invano

dei cuori degli umani.

Non c’è più pace

in questo mio mondo

odio, vendetta e soprusi.

Accogli Gesù nel tuo cuoricino,

dona qualcosa ai poverelli,

una dimora a chi non c’è l’ha

e un perdono a tutti i nemici.

Io me ne sto vicino al camino,

aspettando Babbo Natale,

niente regali

mi basta la neve

e il sorriso di tanta gente.»

“Auguri di Buone Feste a tutti voi lettori di Orazio Mancuso e a presto!”

Amelia Squillace

Scritto da Orazio Mancuso.

wp-1545216895496..jpg

Vuoi ottenere una recensione sul tuo libro gratis?

Inviami una copia cartacea del tuo libro.

Per informazioni: contattami su facebook o direttamente all’indirizzo mail orazio.pietro.mancuso@gmail.com

The Horace Post, La vetrina dello scrittore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...