Gilberto Landolina di Rigilifi presenta il suo ultimo romanzo: “Benvenuti a Delfinia” edito da Antipodes. II EDIZIONE DI RECENSIONI ED INTERVISTE – THE HORACE POST

Gilberto Landolina di Rigilifi è uno scrittore siciliano che stupisce i suoi lettori attraverso i suoi romanzi i quali si contraddistinguono con tematiche sempre attuali e interessanti stili narrativi.

Autore di “Ombre nella notte” e del thriller fantascientifico “Progetto D.O.”, Gilberto torna a stupirci con “Benvenuti a Delfinia”: un entusiasmante romanzo edito da Antipodes; una casa editrice siciliana che si contraddistingue per il suo ampio catalogo particolareggiato, oltre che per la costante valorizzazione dei suoi autori, le cui opere sono sempre presenti agli eventi clou della stupenda città di Palermo.

Benvenuti a Delfinia

TRAMA: Petronio Punti è un uomo buono ed ingenuo, fin troppo, che candidamente pensa di trovare la soluzione al suo male di vivere mollando tutto per trasferirsi su un’isoletta della Remotia (regione imprecisata del sud Italia) che per fama sa essere un paradiso terreste. Lascia così la sua amata Bologna col palese sogno di divenire un uomo nuovo su Delfinia…

L’intervista con Gilberto Landolina di Rigilifi

ORAZIO MANCUSO. Anzitutto, benvenuto alla II Edizione di recensioni e interviste di The Horace Post. Parlaci di te…

GILBERTO LANDOLINA DI RIGILIFI. Un caro saluto a tutti i tuoi lettori! Mi presento nel modo più inusuale possibile, perché mi piace mettere a proprio agio i miei interlocutori rompendo gli schemi: Sono Gilberto, un tizio a cui piace pensare che qualcuno possa emozionarsi, divertirsi ed appassionarsi, nel leggere quello che scrivo!

Ti sei divertito a scrivere “Benvenuti a Delfinia”?

Nella prima mezzora NO! Nella nebbia dei miei pensieri avrei voluto scrivere un racconto triste per denunciare brutalmente alcune sbavature del nostro “belpaese”, mi sentivo come un carico David Copperfield che si prepara a rovinare la vita ai suoi aguzzini. Poi però, l’ironia ha preso il sopravvento e mi sono ritrovato alle prese con un racconto agrodolce che, lo confesso, mi ha fatto ridere a crepapelle già mentre lo componevo.

La storia di Francesca Serio ti sta aspettando sul sito di Antipodes Casa Editrice, su Amazon e in tutte le librerie italiane.

Francesca Serio Cover

In un’altra intervista hai definito il tuo romanzo come “un racconto ritmico come le onde, tra la bellezza dell’isola e le schizofrenie di chi la popola”, saranno queste schizofrenie riconducibili ai governatori di questo “bel-paese”?

Si dice che il pesce comincia a puzzare dalla testa! Io nel mio romanzo parlo tuttalpiù di piccoli ometti viscidi incrostati di burocrazia e loschi fini, ma se saliamo alla radice del loro essere, non possiamo ignorare che è chi ha tra le mani i fili importanti del governo a concedere loro il libertinaggio nel quale sguazzano, In queste occasioni abuso della citazione ” Chi vigila sui vigilanti?”; ebbene, su Delfinia, nessuno.

Nei confronti di quale personaggio ti rispecchieresti tantissimo?

Propongo il racconto come lo sgangherato diario del povero Petronio, il gradito ospite di un ospedale psichiatrico. E’ impazzito a forza di star dietro a tutte le piccole grandi ingiustizie di ogni giorno. Io mi rivedo totalmente in lui, scalognato come paperino ma follemente lucido come Amleto. Era una risposta semplice da darti, poiché chi di noi non si identifica spesso con il “Fantozzi” di turno? Semplice empatia.

Stucchevole! Quanto alla casa editrice Antipodes, come descriveresti la tua esperienza?

Fantastica! Si sono presi cura del mio racconto sotto tutti i punti di vista con attenzione e professionalità. Si potrebbe erroneamente pensare che tutte le case editrici sono uguali, invece per esperienza personale posso dirti che non è così. Mi sono trovato benissimo e spero di poter ancora pubblicare con il loro marchio in futuro.

Condivido appieno anche perché anch’io ho pubblicato con Antipodes. Una collaborazione impeccabile. Che ne dici di mandare un saluto alla nostra Super Editor?

Ho avuto di recente il piacere di salutarla personalmente per la fiera del libro Jingle Book a Palermo e la saluto nuovamente adesso con tanta stima! Vanessa è un ottimo “capo”, ma quello che forse non sai è che Antipodes viene fuori dalla sinergia di un gruppo di amici, pertanto mi pare giusto ricordare anche la simpaticissima Nicoletta che insieme a Vanessa si è sobbarcata il gelo notturno di Palermo, rimanendo in fiera per tutti noi!

Grandiose le nostre editor. Mandiamo un caro saluto a Vanessa e Nicoletta che lavorano per noi autori.

Ritornando a Delfinia, ha ricevuto un premio importante. Che esperienza è stata?

Si! Ho avuto accesso alla pubblicazione vincendo il concorso “Concorso Letterario Samhain II Edizione”. E’ stato del tutto inaspettato, non credevo che il mio romanzo riuscisse a strappare più di qualche semplice risata! Sono stato felice di accorgermi che sbagliavo. Un premio è qualcosa che rimane dentro per la vita, come una medaglia invisibile. So che tu mi puoi capire perché hai ricevuto di recente la tua “medaglia invisibile”. Vincere qualcosa è stupendo: al diavolo la modestia.

Per finire, come concepisci la scrittura nella tua vita?

Come la valvola di sfiato di una pentola a pressione! Scrivo quando ho bisogno di scaricare delle emozioni. L’immaginazione mi aiuta ad incasellare fatti vecchi dentro contesti nuovi ed infine qualcosa di me finisce sulle pagine. Scrivere è per me una sorta di medicina per l’anima.

Davvero molto bella questa definizione. Concordo appieno e ti ringrazio per esserti raccontato con me.

Facciamo un augurio a chi ci sta leggendo?

Visto il periodo, mi viene spontaneo porre ai lettori un grande augurio per delle feste serene con la speranza che si possa riscoprire quanta armonia può dare un buon libro, letto davanti un fuoco in questi giorni di freddo intenso! Infine ringrazio te per l’occasione che mi hai offerto con questa intervista; un pensiero davvero gradito.

Scritto da Orazio Mancuso.

20-12-19

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...