Le cinque Regine che hanno lasciato il segno. La #TopFive di The Horace Post.

Non sempre il ruolo della regina si rivela del tutto facile e le storie che sono qui proposte, ne costituiscono una vera e propria testimonianza. Alcune di queste sovrane sono state del tutto dimenticate, forse perché la loro vita è stata vissuta nel pieno rispetto degli stereotipi di genere che tanto hanno accompagnato la società occidentale. Altre invece sono tutt’oggi amate e idolatrate da un collettivo prevalentemente femminile, poiché si tratta di donne strepitosamente anticonformiste. Donne che riuscirono a superare il ruolo prototipico femminile dettato da una logica maschilista di fondo.

#5 Giovanna la Pazza

Al quinto posto, la regina Giovanna di Trastamara, soprannominata da tutti come Giovanna la Pazza. Sposò uno dei sovrani più potenti e affascinanti del panorama europeo: Filippo il Bello. I due sovrani provarono una temporanea attrazione reciproca fino ad arrivare al matrimonio. Un legame successivamente altalenante segnato dai continui tradimenti di Filippo il Bello con le tante affascinanti dame di compagnia della regina. Le malefatte del marito, indussero Giovanna ad una impetuosa ribellione. Un atteggiamento non di certo consentito ad una donna in quel periodo storico; e in occasione di una sua ulteriore scenata pubblica, Filippo il Bello decise di recludere la sua consorte in una torre, allontanandola così definitivamente dalla sua vita. Dopo la morte di Filippo il Bello, Giovanna avrebbe ordinato di riaprire annualmente la tomba del marito per poter ancora contemplare la sua bellezza e ricordare gli anni di quell’amore oramai definitivamente perduto. La regina Giovanna di Trastamara non diede un forte esempio alle donne, ma dimostrò comunque la sua forza e la sua tenacia ponendosi spesse volte sullo stesso piano degli uomini. Uomini come Filippo.

#4 Mary I Tudor

Al quarto posto, Maria I Tudor: regina d’Inghilterra e Irlanda. Molto attaccata al padre Enrico VIII, rimase tristemente sola quando egli “fuggì” con Anna Bolena. Questo immediato abbandono, segnò fortemente il cuore della piccola Maria che di fatto, trovò conforto nella preghiera, affidandosi così alla fede cattolica che la renderà anni dopo una sovrana abbastanza forte e molto autoritaria. Dopo la morte del fratellastro Edoardo VI d’Inghilterra, Maria fu appoggiata dal popolo e così conquistò la corona più importante del mondo moderno. Tuttavia, Maria provava un astio profondo nei confronti di Anna Bolena e lo riversò ancor più ferocemente nei confronti della sorellastra, Elisabetta I, la futura regina d’Inghilterra. Pochi giorni prima di morire, Maria decise di incontrare la sorellastra per un ultimo incontro forse di riconciliazione, svelando le sue fragilità e il suo rimpianto per averla trattata con disprezzo. Maria I Tudor, si spense il 17 novembre di un lontano 1558 e poche ore dopo, le campane annunciavano una nuova regina.

#3 Mary Stuart

Al terzo posto, Mary Stuart, regina di Scozia. Considerata l’antagonista per eccellenza della cugina Elisabetta I, Mary voleva conquistare ardentemente il trono d’Inghilterra. Infastidita dall’anticonformismo della cugina, Mary Stuart trovò appoggio in Filippo di Spagna per tentare di arrivare al suo scopo: la fine della Regina Vergine. Purtroppo Mary Stuart rimarrà vittima della sua stessa trappola poiché verrà ingannata dal suo stesso complice. Filippo di Spagna infatti, farà recapitare i biglietti segreti di Mary Stuart alle autorità protettrici di Elisabetta I. Con la decapitazione della regina di Scozia, Filippo di Spagna potrà finalmente realizzare il suo desiderio: dichiarare una guerra di religione contro Elisabetta I. Mary Stuart è tutt’oggi considerabile come il simbolo dell’ambizione più disperata. Una donna usata da uomini di potere.

#2 Victoria

Al secondo posto, seguendo un punto di vista non cronologico, non posso che nominare la celebre regina Victoria. Cresciuta in una sorta campana di vetro in cui non manca una servitù rigida e una madre sorprendentemente contemporanea, Victoria muove i suoi primi passi cercando di svincolarsi dall’amante della madre il quale voleva subentrare in qualità di reggente, mettendo così in secondo piano la sovranità di Victoria stessa. Qui, parliamo di una regina che incarna appieno l’immagine di una donna indipendente: riuscì a governare per ben 63 anni, 7 mesi e due giorni; un record superato oggi dalla Regina Elisabetta II. Quanto alla sfera privata, è emerso di recente un lato del tutto inedito: la sua sensualità e i suoi amori segreti. Dopo la morte del principe Alberto, suo consorte, Victoria coltivò tanti altri rapporti nella sua sfera intima, uno fra i quali l’amore per John Brown, nominato come “Queen’s Highland Servant”, un titolo nobiliare del tutto inventato che concedeva alla Regina la possibilità di poter godere della presenza quotidiana di Brown.

#1 Elisabetta I

Al primo posto, l’indiscussa sovrana inglese Elisabetta I. Figlia di un amore tortuoso e perennemente discusso tra il burbero re Enrico VIII e la celebre seducente Anna Bolena. Elisabetta I si mostrò fortemente autoritaria ma con un grande carisma il quale contagiava un’intera corte di uomini e donne. Follemente appassionata di moda e delle arti drammatiche, Elizabeth concesse ampio spazio ai drammaturghi dell’epoca e a tanti altri artisti, fra i quali numerosi pittori e poeti che puntualmente la elogiavano e la adoravano. Durante il suo regno, Elisabetta ricevette tante proposte di matrimonio, ma l’abito della moglie le risultava troppo stretto. D’altronde, non le mancarono gli sporadici amanti e qualche relazione duratura con uomini di un certo rango, però se c’era una cosa a cui Elisabetta I teneva tanto, quella era sicuramente la libertà assoluta di poter vivere rispondendo solo a sé stessa. Oggi, è possibile osservarla nei suoi numerosi e particolari ritratti che esaltano la sua forte personalità. Una rigidità del tutto apparente che cela dietro una fragilità miscelata ad un dolore di fondo: la prematura scomparsa della madre Anna Bolena, condannata con la decapitazione dal proprio consorte. Oggi Elisabetta I è considerata una delle donne più potenti e coraggiose che l’Inghilterra abbia mai visto; la prima sovrana inglese che scese in campo con tanto di armatura e spada per incoraggiare il proprio esercito in occasione della guerra contro la Spagna. Una guerra dopo la quale l’Inghilterra fu pervasa da un periodo di prosperità: la celebre Età dell’oro Elisabettiana.

Scritto da Orazio Mancuso.

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Simonetta Ronco ha detto:

    Buongiorno, articolo molto interessante. Vedo che si occupa di personaggi femminili nella storia. Soprattutto di quelli poco conosciuti. Le suggerisco tre personaggi di cui ho scritto la biografia: Cristina di Borbone, duchessa di Savoia e prima Madama Reale; Giulia Colbert di Barolo e Giuditta Sidoli, il grande amore di Mazzini. Penso che le troverà interessanti. Grazie e a presto.

    Piace a 1 persona

    1. Orazio Mancuso ha detto:

      Gentilissima Simona,
      La ringrazio dei suoi preziosi suggerimenti. Ne farò sicuramente tesoro e cercherò di tenerla aggiornata sui futuri articoli.
      Se vuole, può darmi del Tu.
      Ancora Grazie e a presto!
      O. M.

      Piace a 1 persona

      1. Simonetta Ronco ha detto:

        Certo, volentieri. A presto

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...